Dipartimento:

Dipartimento di Fisica                         

acronimo

Indirizzo

Via G. Sansone 1

 I 50019

Sesto Fiorentino

Direttore

Daniele

Dominici

HomePage Direttore

Segreteria

e-mail: dominici@fi.infn.it

tel. 055 457 2316

fax

Sito Web:

www.fisica.unifi.it

 

1. Linee di ricerca:

Fisica Nucleare e Subnucleare

1.1.      Esperimento Pamela per lo studio della componente di antimateria nei raggi cosmici.

1.2.      Esperimento LHCf per la calibrazione dei modelli di interazione dei raggi cosmici di alta energia in atmosfera.

1.3.      Esperimento Adamo per la misura di raggi cosmici a terra.

1.4.      Studio dei processi di produzione adronica in collisioni di particelle elementari e ioni pesanti di alta energia.

1.5.      Misura al CERN del branching ratio del decadimento rarissimo  K+-> pione+ neutrino antineutrino: costruzione di un prototipo di rivelatore RICH in grado di separare all'1% muoni da pioni fino ad un'energia di 35 GeV, necessario per discriminare il segnale dal fondo di  K+ -> mu+  neutrino.

1.6.      Studio degli stati eccitati dei nuclei prodotti tramite collisioni ad energie fino a 20 MeV/n.

1.7.      Studio della termodinamica e della dinamica nelle collisioni tra nuclei pesanti ad energie di 10-50 MeV/n.

1.8.      Caratterizzazione delle proprieta' di scintillazione, in particolare andamento temporale dell'impulso di luce, in funzione del tipo di eccitazione (raggi gamma, particelle alfa, protoni) e della temperatura. Utilizzazione per lo studio di decadimenti rari (es.: doppio decadimento beta del 116Cd in cristalli di 116CdWO_4).

1.9.      Studio della composizione del particolato atmosferico in siti remoti.

1.10.   Studio del particolato atmosferico in siti urbani e/o industriali.

1.11.   Datazioni di reperti archeologici tramite misure di radiocarbonio.

1.12.   Misure IBA (Ion Beam Analysis).

1.13.   Rivelatore  tracciante di CMS a LHC.

Struttura della Materia

1.14.   Spettroscopia con neutroni termici su fluidi molecolari e metallici effettuata presso le grandi attrezzature internazionali per la quale il gruppo ha a disposizione uno spettrometro dedicato presso ILL di Grenoble.

1.15.   Spettroscopia ottica in sistemi molecolari in condizioni estreme di pressione e temperatura, dove con condizioni estreme si intende fino al Milione di Atm e 1000 Kelvin.

1.16.   Spettroscopia Raman in fluidi e sistemi vetrosi, prevalentemente sistemi molecolari che possono essere facilmente sottoraffreddati.

1.17.   Spettroscopia ottica ad alta risoluzione spaziale e temporale di singole nanostrutture.

1.18.   Punti quantici ed emettitori di fotoni singoli.

1.19.   Materiali innovativi per emettitori UV.

1.20.   Spettroscopia in campo prossimo di nanocavita' e cristalli fotonici.

1.21.   Studio di sistemi colloidali mediante scattering di luce laser, microcalorimetria differenziale e spettroscopia dielettrica.

1.22.   Sviluppo di microscopia a scansione di sonda di tipo Elettrochimico.

1.23.   Studio della polarizzazione del fondo di radiazione cosmica; collaborazione al progetto internazionale BPOL per un esperimento su satellite per la misura del suo modo B.

1.24.   Non linear neural functional imaging.

1.25.   Membrane protein interactions in living cells.

1.26.   Spettroscopia Mössbauer: una tecnica non distruttiva fornente utili informazioni su stati di ossidazione e strutture elettroniche, coordinazioni chimiche, strutture magnetiche come pure analisi di purezza di fase e controllo qualità in materiali a stato solido.

1.27.   Modelli per la propagazione di radiazione luminosa in mezzi torbidi (ottica dell'atmosfera e dei tessuti biologici).

1.28.   Metodologie di misura delle proprieta' di scattering e di assorbimento di mezzi torbidi.

1.29.   Atomi ultrafreddi. Misure della costante di Newton. Orologi ottici e sensori quantistici.

1.30.   Josephson junction array con condensati di  Bose Einstein (BE). Miscele quantistiche degeneri di Fermi Bose. Dinamica della    condensazione di BE.

 

Fisica Teorica

1.31.   Matematica e fisica delle Quantum Algebras. Stringhe topologiche.

1.32.   Strutture algebriche e geometriche rilevanti per le teorie fisiche. Simmetrie di teorie di campo e modelli integrabili. Spettro di equazioni d'onda relativistiche a due corpi.

1.33.   Fisica nucleare teorica e dei sistemi a piu` corpi: Interazioni elettrodeboli nei nuclei. Moti collettivi e instabilita` in sistemi nucleari.

1.34.   Sistemi magnetici di bassa dimensionalità - Informazione quantistica - Dissipaziopne quantistica - Simulazione Monte Carlo classica e quantistica.

1.35.   Cromodinamica quantistica (QCD) a temperatura e densita’ finite.  Processi di QCD  a piccolo x.

1.36.   Estensioni del modello standard delle interazioni elettrodeboli in extra-dimensioni.

 

Altre Linee di Ricerca

1.37.   Storia dello sviluppo della Fisica a Cuba (collab. Max Planck Inst. Storia Scienza, Berlino) come

esempio di sviluppo scientifico in un paese sottosviluppato.

1.38.   Problemi di dual-use e proliferazione nucleare

 

 

2. Grossa strumentazione

Struttura della Materia

2.1.      Spettrometro Raman ad alta risoluzione.

2.2.      Celle a diamante e sistema di pressurizzazione di fluidi fino a 3000 Atm.

2.3.      Sistema di misura della dimensione di nanoparticelle in soluzione liquida mediante scattering di luce laser.

2.4.      Sistema di misura per Spettroscopia dielettrica da 0.01 Hz a 50 Ghz.

2.5.      Apparecchiatura per Microcalorimetria differenziale.

2.6.      Sistema di misura senza contatto della tensione interfasale di liquidi e soluzioni.

2.7.      Microscopio Multifotone con fluorescenza risolta nel tempo.

2.8.      Microscopio a Generazione di  Seconda Armonica.

2.9.      Microscopio ad Onda Evanescente.

2.10.   Spettrometro Mössbauer - range temperatura : 2.5 - 300 Kelvin - range campo magnetico esterno  : 0 - 5 Tesla.

Fisica Nucleare e Subnucleare

2.11.   Laboratorio di costruzione e preparazione  di rivelatori a gas e a scintillazione comprensivo anche di tessitrice per rivelatori a filo con dimensioni fino a circa 800mm - Sistemi di test per rivelatori a gas, a scintillazione e a semiconduttore Camera bianca (classe 10000)

2.12.   Digitalizzatori della forma dell'impulso.

2.13.   Laboratorio per la caratterizzazione dei cristalli di CdWO_4 e PbWO_4.

2.14.   Acceleratore Tandem da 3 MV del LABEC di Firenze - Tecniche PIXE, PIGE, PESA e RBS - Tecniche AMS.